In economia l’impresa, che nasce dall’idea dell’imprenditore, è il soggetto economico che produce beni e servizi. L’impresa compie le sue scelte economiche allo scopo di raggiungere i suoi obiettivi di guadagno.

riassunto
Che cosa è un’impresa
In Economia, l’impresa è il soggetto economico che produce i beni e i servizi che servono a soddisfare i bisogni dei consumatori.
Le imprese possono essere formate dalla sola persona dell’imprenditore, dunque individuali, o da più persone, fino ad arrivare alle grandi società per azioni o alle multinazionali. Grande o piccola, l’obiettivo dell’impresa è ottenere profitto: le imprese sono infatti organizzazioni a scopo di lucro, cioè a scopo di guadagno. Diversamente, le attività che non hanno come scopo principale il profitto, vengono definite organizzazioni no profit, come ad esempio le cooperative diffuse in Italia.
Il profitto è l’utile, il guadagno che l’impresa ottiene dalla vendita dei beni e dei servizi che produce.
Si ha profitto quando i ricavi delle vendite sono maggiori dei costi che sono stati necessari per produrre questi beni e servizi. Quindi: RICAVI – COSTI = PROFITTO. Se i ricavi sono minori dei costi, l’impresa ha una PERDITA.
l’imprenditore e l’attività d’impresa
L’impresa prende vita dall’idea imprenditoriale di un imprenditore, che può essere una singola persona o un gruppo. La figura dell’imprenditore è definita nel Codice Civile come “colui che esercita professionalmente un’attività economica organizzata al fine della produzione e dello scambio di beni e di servizi” (art. 2082 c.c.). Dunque, questa attività economica può definirsi attività d’impresa.
L’imprenditore concretizza la sua idea imprenditoriale mettendo in atto la sua attività d’impresa attraverso:
- l’utilizzo di FATTORI PRODUTTIVI. Essi sono gli elementi che si utilizzano per la produzione e abitualmente vengono suddivisi in 3 categorie:
- TERRA: i fattori produttivi di origine naturale, come i prodotti della terra, le materie prime, l’energia naturale…
- CAPITALE: comprende sia il denaro, sia i beni posseduti, come macchinari, stabilimenti, strumentazione d’ufficio…
- LAVORO: è l’attività umana, sia fisica, sia mentale, che è necessaria per produrre.
- I fattori produttivi possono essere FISSI se possono essere modificati sono in un lungo periodo, come, ad esempio, i macchinari o i capannoni; VARIABILI se possono essere modificati a breve termine, come il numero dei dipendenti o i materiali.
- l’organizzazione della PRODUZIONE. Consiste nel processo di trasformazione dei fattori produttivi nei beni e nei servizi da vendere e scambiare.
- il raggiungimento degli OBIETTIVI DI PROFITTO. Assumendo che le imprese facciano scelte razionali, come già detto per le famiglie, è possibile ricavare un’idea generale: per raggiungere l’obiettivo di creare profitto, ogni impresa deve decidere quale deve essere il suo volume di produzione, tenendo conto dei ricavi e dei costi di produzione.
Pertanto, tutte le imprese tendono a MINIMIZZARE I COSTI DI PRODUZIONE per poter MASSIMIZZARE IL PROFITTO in relazione alle quantità prodotte.
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